BUCHI SULLA SUPERFICIE DEL DISCORSO
dal progetto Così Lontani, Così Vicini
un film di
Alessandro Morelli
con gli utenti e gli operatori del
Dipartimento Salute Mentale di Latina
e gli studenti del
Liceo Scientifico “E. Majorana” di Latina
ideazione e produzione
Matutateatro
con il contributo di
Regione Lazio - Assessorato Cultura, Sport e Spettacolo
con la partecipazione di
ASL Latina - Dipartimento Salute Mentale, Centro Diurno Latina,
Struttura Residenziale Psichiatrica Socio Riabilitativa Santa Fecitola,
Liceo Scientifico “E. Majorana”
realizzazione
Ex-Tempo-Run e Mat spazio_teatro
Un corto circuito culturale, una contaminazione tra credenze, abitudini e storie apparentemente cosi lontane e separate, un incontro tra individui che pur condividendo lo stesso territorio spesso non si incontrano, questo è stato “Così lontani così vicini”. Solo l’esperienza del set poteva accorciare così le distanze tra persone che la società tiene ben divise, solo l’idea folle di Alessandro Morelli di un set allargato e contaminato poteva smuovere così tanta energia e rendere concreta la parola integrazione.
Si è trattato di un laboratorio sul campo dove ciascuno a vari livelli ha potuto maneggiare una forma, uno strumento, una tecnica dell’invenzione audiovisiva. E dentro e fuori l’immagine, davanti e dietro l’occhio del video, è avvenuto un autentico baratto delle conoscenze, la condivisione di un progetto creativo ed umano.
Si è lavorato negli spazi aperti del paese e il paese ha accolto il gioco. Ne ha preso parte ridendo. La troupe si mescolava con gli abitanti. Gli attori con gli operatori. Gli studenti con i tecnici. Improvvisamente ci si trovava a parlare una lingua filmica poliglotta, un dialetto delle immagini e delle parole. E spesso, tra le pieghe della messinscena, capitava d’intravedere dei ritagli di verità.
hanno partecipato
Franco L’Atrella, Roberta Evangelisti, Roberto Cocchioni, Nicola Del Duca, Tizziano Tonti, Michaela Fino, Ilaria Scinocca, Raffaele Cuomo,
Antonello Liccione, Alberto Orsini, Alessio Mele, Alessandro Morelli,
Alessandra Porcelli, Riccardo Borretti, Federico Borretti, Maria Zaccheo, Marcella De Romanis, Claudia Romanili, Giuliana Giuliani, Paola Bernasconi, Carlo Fiorentini, Manuel Abate, Pietro Sanguigni, Alessandro “Tatto”,
Giancarlo Lungo, MAttia Grassi, Pierluca Dussich, Daniele Capaldo,
Francesca Ottaviani, Sara Conti, Camilla Nardelli, Alessandro Cecconi,
Ilaria Alteri, Ermanno Marsella, Angelo Peca, Titta Ceccano, Antonella Raponi
fonico di ripresa
Manuel Abate, Alessandro Flores, Bernardo Mele
aiuto regia
Alessio Mele, Gabriele Di Mascolo
luci
Jessica Fabrizi
scenografia
Giada Provenzano, Omar Ghirotto, Angelo Morelli, Simona Trozzi,
Massimo Marson
luci
Jessica Fabrizi
organizzazione
Titta Ceccano, Daniela Monteforte
soggetto
Alessandro Morelli, Titta Ceccano, Gabriele Di Mascolo
sceneggiatura
Alessandro Morelli, Carlo Fiorentini
effetti special
Mauro Chiominto
montaggio e regia
Alessandro Morelli
dal progetto Così Lontani, Così Vicini
un film di
Alessandro Morelli
con gli utenti e gli operatori del
Dipartimento Salute Mentale di Latina
e gli studenti del
Liceo Scientifico “E. Majorana” di Latina
ideazione e produzione
Matutateatro
con il contributo di
Regione Lazio - Assessorato Cultura, Sport e Spettacolo
con la partecipazione di
ASL Latina - Dipartimento Salute Mentale, Centro Diurno Latina,
Struttura Residenziale Psichiatrica Socio Riabilitativa Santa Fecitola,
Liceo Scientifico “E. Majorana”
realizzazione
Ex-Tempo-Run e Mat spazio_teatro
Un corto circuito culturale, una contaminazione tra credenze, abitudini e storie apparentemente cosi lontane e separate, un incontro tra individui che pur condividendo lo stesso territorio spesso non si incontrano, questo è stato “Così lontani così vicini”. Solo l’esperienza del set poteva accorciare così le distanze tra persone che la società tiene ben divise, solo l’idea folle di Alessandro Morelli di un set allargato e contaminato poteva smuovere così tanta energia e rendere concreta la parola integrazione.
Titta Ceccano
Si è trattato di un laboratorio sul campo dove ciascuno a vari livelli ha potuto maneggiare una forma, uno strumento, una tecnica dell’invenzione audiovisiva. E dentro e fuori l’immagine, davanti e dietro l’occhio del video, è avvenuto un autentico baratto delle conoscenze, la condivisione di un progetto creativo ed umano.
Si è lavorato negli spazi aperti del paese e il paese ha accolto il gioco. Ne ha preso parte ridendo. La troupe si mescolava con gli abitanti. Gli attori con gli operatori. Gli studenti con i tecnici. Improvvisamente ci si trovava a parlare una lingua filmica poliglotta, un dialetto delle immagini e delle parole. E spesso, tra le pieghe della messinscena, capitava d’intravedere dei ritagli di verità.
Alessando Morelli
hanno partecipato
Franco L’Atrella, Roberta Evangelisti, Roberto Cocchioni, Nicola Del Duca, Tizziano Tonti, Michaela Fino, Ilaria Scinocca, Raffaele Cuomo,
Antonello Liccione, Alberto Orsini, Alessio Mele, Alessandro Morelli,
Alessandra Porcelli, Riccardo Borretti, Federico Borretti, Maria Zaccheo, Marcella De Romanis, Claudia Romanili, Giuliana Giuliani, Paola Bernasconi, Carlo Fiorentini, Manuel Abate, Pietro Sanguigni, Alessandro “Tatto”,
Giancarlo Lungo, MAttia Grassi, Pierluca Dussich, Daniele Capaldo,
Francesca Ottaviani, Sara Conti, Camilla Nardelli, Alessandro Cecconi,
Ilaria Alteri, Ermanno Marsella, Angelo Peca, Titta Ceccano, Antonella Raponi
fonico di ripresa
Manuel Abate, Alessandro Flores, Bernardo Mele
aiuto regia
Alessio Mele, Gabriele Di Mascolo
luci
Jessica Fabrizi
scenografia
Giada Provenzano, Omar Ghirotto, Angelo Morelli, Simona Trozzi,
Massimo Marson
luci
Jessica Fabrizi
organizzazione
Titta Ceccano, Daniela Monteforte
soggetto
Alessandro Morelli, Titta Ceccano, Gabriele Di Mascolo
sceneggiatura
Alessandro Morelli, Carlo Fiorentini
effetti special
Mauro Chiominto
montaggio e regia
Alessandro Morelli

